Ieri sera in seconda serata casualmente mi vedo la sigla di Terra! e sento parlare Toni Capuozzo di qualcosa che ha a che fare con YouTube e spiegare, dicendo “Ci rivediamo dopo la pubblicità ”, che sveleranno il fenomeno YouTube.
Aspetto ed ecco che inizia la puntata, tutto gasato perchè parlano della mia, nostra Internet, parleranno di un servizio specifico, che uso anche io, mi aspettavo ok pro e contro, ma alla fine la trasmissione su che si basa? Su una mera carrellata di video stile Paperissima che potrebbe far vedere filmati di cronaca nera.
Dalla trasmissione non è rimasto null’ altro che una manciata di video catalogati per:
il personale su YouTube;
i video degli attacchi alle forze dell’ ordine, che col motore di ricerca interno di YouTube fa vedere 600 e pasa risultati in lingua inglese ma nesun risultato in italiano;
i filmati scabrosi dei militari in Iraq che hanno girato coi telefonini e videocamere di militari che fanno finta di suonare la chitarra con una pala in mano o di gente che salta in aria;
siamo passati alla visione dei video hot che si possono trovare su YouTube (seee, come la tipa che viene presa di peso dal fidanzato che la fa sedere sui fornelli… accesi) e Capuozzo dice che sul sito si troveranno solo video che si fermeranno sempre un minuto prima che la scena “sesso” sia nell’ apice delle performance;
…e via avanti con questo, con quel filmato, e ci si potrà trovre questo o quello… ma, penso fra me e me, il discorso di YouTube penso lo faranno fra un attimo, avranno intervistato gli autori, magari chissà mi parleranno del marketing del fenomeno, faranno un no-stop con esperti del settore informatico, del marketing italiano per dare delucidazioni agli spettatori… sono rimasto letteralmente allibito e a bocca aperta con la mascella che ormai rasentava il pavimento quando Toni Capuozzo, dopo la fantomatica carrellata annuncia che ormai la trasmissione sta per finire e c’è tutto un mondo la fuori che necessita di essere scoperto.. se ne va e consiglia di farsi un giretto su YouTube.
Nessun accenno al “mezzo” YouTube, solo 1 minuto si è sentito un giornalista americano intervistato che ha accennato un qualcosa dle tipo:
“Come gli autori dicono che volevano creare un servizio utile e gratuito principalmente per loro e poi l’ hanno messo alla portata di tutti, hanno accennato che non volevano guadagnarci ma volevano solo creare un servizio utile: ma poi diciamoci la verità , uno di loro ha un genitore che lavora alla Silicon Valley, quindi avendo le mani in pasta perchè non poter ideare un servizio del genere per fare i milioni di dollari?” IMHO è stato travisato tutto e da parte del spettatore della trasmissione chi sa che idea si è fatto di YouTube e dei suoi autori (cercare di approfondire il “fenomeno YouTube” no eh?):
“Tutti sporcaccioni, vergognosi, pensano a far solo soldi e noi qui in Italia a pensare di pagare le tasse con i soldi che non ce ne sono!”
Commento personale: quando ho sentito un giornalista accennare di YouTube mi è sembrato un passettino che la TV italiana facesse verso le nuove tecnologie; quando ho scoperto e visto coi miei occhi però la trasmissione ho pensato “la solita voglia da parte dei media di far scalpore, di dare lo scoop, di far passare informazioni sempre più toccanti e di cronaca di quella più nera e nulla di più.”
PS: ne parla anche Marco
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Pinguino smanettone che si diverte ad usare GNU/Linux, a scambiare esperienza e conoscenza nel campo informatico e sportivo... in particolare per canoa e kayak.



è l’ennesima dimostrazione che l’umanità ha perso l’occasione di eleggere un potentissimo media a vettore culturale per ridurlo ad un mero altare dell’intrattenimento passivo utile solo ad inibire il dialogo interiore.
Bellissima ed azzeccatissima quanto deludente per l’ idea che da.
cosa vuoi farci…è la televisione! io ringrazio youtube (e altri) tutti i giorni, primo perchè sono in Lituania e non capisco un c..o, 2° vedo quello che voglio e quando voglio, terzo perchè ho potuto rivedere i police riuniti…se questo è poco?
Veramentri e je nome la dimostrazion de superficialitât di ciert gjornalisim talian
Quanto piacere fa di sapere che la TV mai guardata non é mai persa!
@Massimo, Dree, Blisco Jaio: confermate una idea comune a quanto sembra.
Mi sa che ormai dovrò anche disintossicarmi dalla Tivvì e dedicarmi solo a YouTube
Per chi il satellite consiglio su skytg24 “reporter diffuso”…molto interessante e molto ben fatto per ciò che riguarda internet e le sue implicazioni…
Lasciate stare mediaset….
C’é poi anche la TV sul net come http://www.arcoiris.tv/ che si vanta di essere senza censura. D
@Fede: sky non ce lho ma seguo il blog di Reporter Diffuso da qualche tempo
@Blisco: mi hanno fatto una bella impressione quelli di Arcoiris… schietti e pratici (almeno i tizi che ho incontrato al SunSplash l’ anno passato) condivido il tuo commento
Quello che mi da fastidio è che per esempio nessuno accenna al fatto che youtube non è solo un sito dove si caricano video online, ma diventa anche sempre più una comunità , c’è gente che mette interessi in comune, e tramite i propri filmati costruisce un rapporto con gli altri, inizia a parlarci ecc.
Per non parlare dei vari filmati davvero pregevoli che ci si possono trovare.
Sì sì, vero ci si trovano anche tra le cose più inutili, ma bisogna dire che un minimo di controllo youtube lo fa decisamente e tutto sommato è un sito veramente ottimo come contenuti, nonostante questi dipendano praticamente solo dagli utenti