Fincipit - La clonazione… potrebbe essere il titolo di un film invece è per annunciare la nascita di un nuovo termine nato da Stefano Andreoli, ovvero la fusione di fine e incipit.
Tutto è partito più o meno da qui per vedere stampato e prodotto il libro “Sempre cara mi fu quest’ernia al colon” scritto da Stefano Andreoli e Alessandro Bonino in arte Eìo, si proprio lui, quello del blog E io che mi pensavo…
Il libro di che parla? Ah già , è una raccolta di fincipit ovvero spiegandolo con le parole di Eìo:
Beh, è capitato che un giorno qualunque io scrivessi, nel post che si chiamava Ogni inizio è una fine, tre modi di finire una storia ancor prima che cominciasse e, nello specifico, facevo finire La Metamorfosi di Kafka alla seconda riga: “Dopo una notte di sogni inquieti, Gregor Samsa si ritrovò uguale al giorno prima, ed andò a lavorare.â€. L’idea di stravolgere gli incipit di opere famose, portandoli a una conclusione comica, ha incontrato subito il favore dei lettori che hanno cominciato a inviare sul blog le loro “creazioniâ€; Stefano Andreoli ha battezzato il gioco coniando la parola Fincipit, come contrazione di fine e incipit. La voce si è sparsa in moltissimi blog fino ad arrivare a Repubblica e poi su un po’ tutti gli altri media. E adesso, dopo nove mesi di lavoro (Stefano in particolare ci ha lavorato a tempo pieno; io, invece, solo nelle pause
pranzo e di sera), esce il libro per Mondadori, 200 pagine di Fincipit, in parte derivati dai commenti del blog, ma in buona parte anche inediti.[via La Poesia e lo Spirito]
Il libro Sempre cara mi fu quest’ernia al colon lo trovi su:

Pinguino smanettone che si diverte ad usare GNU/Linux, a scambiare esperienza e conoscenza nel campo informatico e sportivo... in particolare per canoa e kayak.
