Ti Ho Rivisto In Aeroporto : Hong Kong

Tu me ha insegnao a nuà che gnanche no caminevo,

tu nuivi dal molo de Piero fin al ponte della Figariola,

per me gera un canal sensa fine.

 

Mi hai insegnato a nuotare che ancora non camminavo,

nuotavi dal molo da Piero fino al ponte della Figariola,

per me pareva un canale infinito di acqua.

Giovanni Tomasin

Mi hai insegnato a trovare la motivazione, quando mi dicevi:

“Quando tu va tu devi savè che tu devi tornà anche indrio.”

 

“Quando vai devi pensare che devi tornare anche indietro.”

Proprio come un cerchio che si chiude.

Sei partito oggi di quattro anni fa e mi sembra ieri, ogni giorno un pensiero, un dettaglio della mia quotidianità mi riporta a te.

Ti ho rivisto qualche settimana fa in aeroporto, non so bene quale, ma mi sei venuto incontro, ci siamo stretti la mano, mi ricordo quella stretta, come fosse ora e mi ha ricordato il nostro ultimo abbraccio, in centro a Grado, davanti al Manzoni.

In quell’areaoporto mi hai guardato negli occhi e con aria serena e sorridendo mi hai detto un nome:

“Hong Kong”

Un nome secco che mi è rimasto nella memoria come un satori.

Mi sono svegliato quella stessa mattina in Sardegna, in viaggio dentro e fuori di me.

Ora è tempo di continuare il viaggio.

Ciao papà

Davide Tommasin

Pinguino smanettone che si diverte ad usare GNU/Linux, a scambiare esperienza e conoscenza nel campo informatico e sportivo, canoa e kayak... ma soprattutto bici, bici da corsa e fixed gear. Qualcosa su di me Contattami

ooooooo

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